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TVCC: TeleVisione Circuito Chiuso

tvcc

Ad oggi, chi vuole proteggere la casa o l'ufficio da intrusioni esterne può adottare due misure di sicurezza: l'antifurto o la videosorveglianza. Ciascuna opzione presenta vantaggi e svantaggi, ma se ci fermiamo a confrontarle nel dettaglio, scopriremo che la videosorveglianza è meglio dell'antifurto per diverse ragioni. Al di là dei modelli e dei prezzi, infatti, le telecamere offrono performance superiori e un controllo decisamente migliore, anche a distanza.

Le telecamere, a differenza dei sensori di rilevamento, riprendono l'area interna e/o esterna registrando le immagini, elaborano le informazioni e arrivano a dare risposte automatiche sulla base dei dati raccolti dai sensori e, soprattutto, dall'obiettivo. L'antifurto si comporta in modo simile, ma con la differenza che la procedura di rilevamento viene effettuata unicamente da sensori, dunque senza alcuna prova visiva di quanto è accaduto o sta accadendo in quel momento. Da quanto detto quindi, con l'antifurto non possiamo avere nessun riscontro tangibile, cosa che invece succede quando analizziamo i filmati o le immagini delle telecamere.


Ma come è composto un impianto TVCC?


Un impianto TVCC (TeleVisione Circuito Chiuso) per funzionare ha bisogno di alcuni componenti, interconnessi tra loro tramite rete cablata, fanno si che il sistema comunichi con l'hardware centrale che a sua volta si occuperà di registrare e "ascoltare" le telecamere tramite le indicazioni configurate opportunamente.

Andiamo a vedere di seguito una configurazione tipo di impianto TVCC.

• TELECAMERE

Innanzitutto possiamo distinguere due categorie di telecamere: da interno e da esterno.
Quest'ultime si differenziano dalla prime in quanto progettatte per essere resistenti agli agenti atmosferisci, quindi rispettano delle qualità di protezione IP5x/IP6x, permettendone così l'utilizzo anche in ambienti ostici o soggetti a variazione atmosferiche.

Altra distinzione, ai fini di ottenere un impianto che rispecchi le proprie esigenze, riguarda il tipo di telecamera: BULLET O SPEED DOME


progettazione

• Tipo BULLET

Il tipo di telecamera che si vede installata un po' dappertutto. Chiamata BULLET, dall'inglese proiettile, per la sua forma che assomiglia molto a quella di una canna o appunto ad un proiettile. Gli impieghi sono molteplici e possono essere montate a soffitto o a parete con la staffa fornita in dotazione. Proprio per questo motivo, non può eseguire nessun tipo di movimento, ma solamente osservare un punto fisso, che possiamo manipolare, registrare, zoommare, migliorare in base alle caratteristiche dell'obiettivo e dell'impianto installato.

finanziamenti

• Tipo SPEED DOME

In questo caso, non vengono utilizzate telecamere normali, ma speciali telecamere, espressamente realizzate per essere comandate a distanza tramite altri dispositivi. Si tratta di telecamere di alto livello, in genere munite di potenti zoom (18x e oltre) e di dispositivo di messa a fuoco automatica (autofocus). La telecamera viene montata su una base rotante mossa da precisi motori in DC ed in genere protetta da una cupola trasparente, da cui deriva il nome di DOME camera. La telecamera è in grado di muoversi molto velocemente e di compiere una rotazione di 360° in pochi secondi. Tutti i controlli vengono gestiti da un unica postazione che ne permette la completa gestione in modo facile ed intutitivo.

Queste due tipologie di telecamere, hanno delle caratteristiche tecniche che li accomuna e che grazie a quest'ultime, ci permettono di ottenere la massima qualità, efficienza e affidabilità del nostro impianto. Le principali caratteristiche di una telecamera, a parte il tipo di sensore CCD, sono: immagine a colori o in bianco/nero, modalità di visone solo diurna o diurna/notturna, risoluzione, sensibilità (illuminazione minima), controllo dell'esposizione (autoshutter), compensazione controluce (BLC), controllo del guadagno (AGC), bilanciamento del bianco (AWB - solo per telecamere a colori).

 

assistenza

• DVR E NVR

Il videoregistratore, così comunemente conosciuto, è la parte più importante del vostro sistema di videosorveglianza e spesso la scelta diviene difficile anche perché ne esistono due diverse tipologie. Stiamo parlano dei DVR, acronimo di Digital Video Recorder, oppure NVR, che sta per Network Video Recorder.

In realtà la scelta sarebbe semplice. Tecnologicamente parlando, infatti l’NVR è il frutto degli ultimi avanzamenti tecnologici, ma nonostante questo, la lotta sul mercato continua ad essere serrata ed a contendere i potenziali consumatori all'acquisto dell'NVR persiste il DVR. Il DVR d’altra parte non è assolutamente superato, poiché è la versione digitale ed avanzata del comune videoregistratore (VCR).

Ma quali sono le reali differenze?
La differenza più grande tra i due apparecchi è data dal modo in cui le immagini vengono immagazzinate, il Digital Video Recorder comprime in maniera digitale i video e li conserva in una hard disk di cui solitamente è dotato e che in caso contrario è esterno.
L’NVR al contrario lavora direttamente in rete e gli stream video registrati vengono già codificati a livello delle telecamere, ciò comporta ad avere un supporto di memorizzazione sul quale salvare le registrazioni.

Grazie anche ai componenti utilizzati è possibile interfacciare il sistema su internet, così da poter controllare il vostro edificio anche quando non siete presenti, avendo così la situzione sempre sotto controllo.

Energy Plan segue il cliente dalla progettazione alla realizzazione di un impianto TVCC, proponendo molteplici soluzioni in base alle esigenze e alle caratteristiche richieste dall'utente finale, utilizzando componenti all'avanguardia integrandoli con facilità all'impianto di casa e ad eventuali upgrade.